Fotografia di natura, l’ape, che super insetto!

In questi giorni fa un super caldo, mi raccomando, bevete un sacco :)

E’ sempre bello trovare dei modelli così disponibili a lavorare insieme…
L’ape, che super insetto, così piccolo e così importante per la nostra vita.

Fotografo per Eventi – Cerimonia fine progetto Corso Tutor Liss a Morbio

Il giorno 20 Maggio 2017 si è svolta la cerimonia di chiusura del corso per il progetto INTERGENERAZIONALITÀ IN PRESENZA E A DISTANZA dove sono stato lieto di essere il fotografo ufficiale di questo evento.
Sono emerse delle grandi emozioni dal pubblico e i suoi importanti rappresentanti, dai responsabili di progetto, dai tutor ma soprattutto da loro, i protagonisti principali di questa avventura sperimentale, gli anziani.
Un’avventura ambiziosa e dalle grandi aspettative che sta portando davvero ottimi risultati.
Sembra che la strada intrapresa sia quella giusta, dunque sarà stata una giornata di fine corso ma sicuramente è l’inizio di una grande evoluzione.

Complimenti a tutti!

Qui gli scatti della giornata.

Fotografo per hotel —> Le foto con persone vanno bene per la tua attività?

Mi sono espresso diverse volte sull’importanza di avere delle buone fotografie che parlano della propria attività commerciale, che sia una struttura alberghiera, un ristorante o qualunque altra attività.
Nel precedente articolo parlavo proprio dell’importanza che ha la fotografia nell’ospitalità, se lo hai perso non aspettare a leggerlo subito dopo questo articolo.

In diverse occasioni ho avuto meeting e riunioni in merito alla scelta di inserire all’interno della propria strategia di comunicazione immagini vissute e popolate con modelli.

   

Il mio parere è che per una buona strategia di comunicazione il progetto fotografico con all’interno delle persone ha sicuramente un valore percepito ben più alto, le parole e i testi correlati all’immagine coinvolgeranno maggiormente chi sta guardando il tuo sito, la tua brochure e naturalmente le tue campagne di Advertising: PERCHÈ?

Semplicemente perché le persone all’interno di un’immagine catapultano il fruitore dentro il contesto e lo aiutano ad immaginare un momento, far nascere un’emozione.

Qui è doveroso aprire un altro concetto, la scelta dei modelli.

La selezione dei modelli è molto importante, dunque, pensa bene a chi ti rivolgerai nel recruitment o nella richiesta ad amici, chiedi anche un parere e un consiglio al tuo fotografo di fiducia che sicuramente saprà aiutarti o dirottarti verso i suoi collaboratori a cui affidare il successo del progetto.

Fare il modello/a non è una cosa che da un giorno all’altro si impara a fare (come tutti i lavori che richiedono una professionalità), bisogna essere spigliati, essere a proprio agio davanti alla macchina fotografica e riuscire ad entrare in sintonia con il fotografo che a sua volta lo o la aiuterà a dare il meglio di se, ma fare il modello/a è anche sapersi muovere, punto!

Proprio qualche giorno fa ho avuto modo di effettuare uno shooting fotografico che da certi punti di vista si poteva ritenere un progetto complesso nel suo genere.
Tra i fattori principali il poco tempo a disposizione che si aveva a scena/obiettivo, saper vedere subito il risultato finale dello scatto e riuscire a scattare a colpo sicuro, come un cecchino senza perdersi via nella gestione di una scena, dunque, ribadisco, per certi lavori affidati a persone competenti, questo per non doverti ritrovare a dedicare troppo tempo in tentativi e ripetizioni di scene da rifare nei giorni che portano via ore preziose, entusiasmo e soprattutto DENARO per tutti.

In questa occasione ho avuto modo di collaborare con  un Art Director di un’agenzia esterna, lui davvero notevole e in gamba oltre che molto simpatico.
In più quel che l’ha fatta da padrone è aver avuto a fianco il Direttore in prima persona molto partecipe e il suo team al Top della disponibilità e della professionalità, questo ha sicuramente giovato a lavorare in un ambiente sano e sinergico.

“In questi due giorni si doveva raggiungere ad ogni costo l’obiettivo di portare a casa scatti belli per il piano editoriale Social, scatti dedicati alla realizzazione della brochure aziendale e scatti per aumentare l’impatto visivo del sito internet che abbiamo sviluppato, dunque, non si scherzava una mazza e la professionalità era la parola chiave che ci seguiva ora dopo ora.
In queste situazione bisogna essere pronti a saper gestire tutte le situazioni che
possono nascere anche a seguito di un briefing pre-shooting.
Questo fattore è la chiave che rende un servizio fotografico professionale da un servizio fotografico fatto in casa.
Questa frase non è per essere provocatorio, ma è per riuscire a farti capire l’importanza reale che
la fotografia ha nei confronti della tua attività.”

Qui una piccola e selezionata panoramica del gran lavoro fatto e che presto potrete vedere sia sul sito del cliente sia sulla loro pagina ufficiale di Facebook (www.deverohotel.it)


PRIMA DI VEDERE LE FOTO, SE L’ARTICOLO TI È PIACIUTO METTI IL TUO MI PIACE:

LE FOTO DEDICATE A QUESTO ARTICOLO:

Storiella sulla giornata passata alla MIA PHOTO FAIR

Ieri (12 marzo 2017) ho partecipato alla MIA PHOTO FAIR, molto interessante, mi ha dato davvero parecchi spunti.
Partecipare a mostre e fiere è davvero importante, qualsiasi sia il lavoro o passione che lega una persona a un evento e a sua volta a una determinata categoria, sia essa lavorativa o semplice passione.
Un consiglio, frequentare questi luoghi o eventi aiuta notevolmente a migliorare su tanti aspetti, professionale, culturale e naturalmente personale.
Per l’occasione posto alcuni scatti che raccontano in breve questa intensa giornata.
In questa occasione sono uscito un pelino dai miei soliti schemi fotografici, giusto per variare e spezzare un po’… buona storiella!

Fotografia per Hotel —-> L’importanza della fotografia nell’ospitalità

Sia come consumatore che come fornitore di servizi per hotel e ristoranti troppo spesso mi trovo a navigare sui siti proprietari o sulle OTA con informazioni davvero povere e ahimè fotografie ancor peggiori delle informazioni.
A dover pagare il danno, seppur non facendo uscire neanche un centesimo dalle casse della struttura, è l’azienda stessa; sai perchè?
Perchè il potenziale cliente scapperà o non considererà nemmeno le strutture che sono povere in qualità d’immagine e di contenuti, io te l’ho detto my friend!

Ma andiamo nel dettaglio.
Immagina di dover programmare la tua vacanza da sogno.
Avrai prima di tutto la destinazione da scegliere, poi le attrazioni che vorrai visitare ed infine conoscerai bene il budget a disposizione.
Dopo queste selezioni ti manca solo una cosa molto importante da scegliere.
In quale hotel, BB o affitta camere soggiornerai? Quali saranno i primi posti che guarderai?
Parlando del come sono fatto io (e altri trilioni di persone) il piano di viaggio inizierà senza ombra di dubbio con la ricerca online.

La ricerca dei viaggi hanno spesso la priorità sul come massimizzare al meglio il budget a disposizione, ma ora ti svelerò qualcosa che ha una forza pazzesca nella decisione e sulla scelta della struttura che ospiterà il ricercatore: tutti siamo attirati dalle fotografie e dai contenuti, ebbene sì, a te non capita la stessa cosa?

Degli studi effettuati dalla ROI MANAGER MODULE hanno evidenziato che le sezioni dedicate alle gallery fotografiche di un sito ricevono il 97,6% di clicks dal visitatore che prenota online. In alcuni hotel (soprattutto nelle città) questa percentuale scende al 78% mentre ci sono alcuni casi che questa percentuale arriva a toccare addirittura il 100%.

Questa considerazione fa intuire che il subconscio delle emozioni che girano attorno all’immagine è il secondo fattore più potente a disposizione (dopo il passa parola e le recensioni ) e nella pubblicità persuasiva una  buona immagine gioca un ruolo fondamentale per la scelta finale sulla prenotazione.

Ora io non so dirti quale foto fa scattare la voglia di passare la vacanza in una struttura o meno ma son certo che tra le varie cose che guardo potrebbero essere le fotografie che fanno respirare la giusta atmosfera per il soggiorno che si vuole passare, potrebbero essere immagini che fanno notare che i servizi sono curati, recenti e puliti.
Poche storie, andiamo a leggere anche le percentuali di TripAdvisor, le possibilità che un hotel riceva una richiesta di prenotazione aumenta del 225% quando nella scheda hotel ci sono delle fotografie comunicative.

Detto tutto ciò e appurato che le fotografie per un hotel non sono importanti, sono importantissime; quale tipologia di fotografia è importante avere sul proprio sito per portarsi a casa il cliente?

Le tipologie sono 5 :

1 – Cosa c’è vicino alla struttura? La sua location

Panorama sulla Tremezzina con l’inconfondibile Hotel Rusall che domina il suo lago

Posso scommettere che chiunque stia programmando una vacanza vada a cercare le attrazioni vicine alla struttura (a parte chi viaggia per lavoro).
E’ molto importante far vedere  (anche per evitare di farlo uscire dal sito) cosa c’è vicino al tuo hotel, soprattutto se hai la fortuna di avere delle attrazioni turistiche importanti.
Dunque, foto della location, degli esterni, delle attrazioni che si possono raggiungere in 10 minuti.

2- Le camere, che scoperta!

Una camera molto spaziosa e particolare dell’Hotel il Corazziere di Merone

Bee, qui c’è poco da dire, lo sai meglio di me, no?
Ad ogni modo, io cerco sempre le foto delle camere, se non ci sono ciao ciao.
Fai vedere i dettagli, diversi punti di vista, la foto dei servizi e soprattutto (cosa che tengo molto quando svolgo i miei servizi fotografici) rappresenta al meglio e in modo veritiero quel che il cliente troverà nella sua camera.
Ogni tanto fai vedere anche qualche plus che il cliente potrà avere in caso di richieste particolari (fiori, champagne, ecc ecc).
Fai vedere che la camera è calda, pulita ed invitante.
Poi vedi tu se avere delle fotografie con o senza persone o con oggetti del vissuto (vestiti sul letto, libri aperti, computer, ecc).
Bee, chi dormirebbe in una camera che non ha almeno una di queste caratteristiche?

3- Ristorante e bar

Sala ristorante Hotel La Darsena

Molti viaggiatori cercano strutture con al suo interno un ristorante, anche perchè a volte risulta conveniente e dannatamente comodo.
Se il tuo hotel ha a disposizione un ristorante o una zona bar  direi che è il caso di metterlo bene in evidenza e dare importanza a questa caratteristica.

4- I punti forza dell’hotel

Piscina esterna durante l’ora blu presso hotel La Perla di Tremezzo

Quali sono i punti forza che distinguono il tuo hotel?
Per esempio i viaggiatori di affari cercano strutture con un buon parcheggio e una palestra. Le famiglie prediligono i posti dove è presente la piscina. “Tutti” amano la vasca idro massaggio, la sauna o la spa. Una colazione spaziale?
Hai un hotel pet friendly? Non metterlo solo nel testo che non lo legge nessuno e ti chiamano in mille per chiedertelo, fai parlare una bella immagine, non so un bel cagnone su un letto che dorme beato :) .
Offri un servizio di babysitting?
Caro amico, questi servizi vanno valorizzati, no excuses!

5- Spazi per eventi

Tavola con mise en place matrimoniale presso Hotel Caesar’s di Cagliari

Se il tuo hotel è un riferimento importante per matrimoni oppure ha una varietà di spazi per meeting ed eventi, ecco, queste cose sono incredibilmente importanti da far vedere al meglio con delle buone fotografie a tutti i tuoi ospiti.
Chi organizza eventi vuole avere tutto sempre molto chiaro quando cerca la location perfetta.

Dai, ho quasi finito, non posso che concludere dicendo che una volta che avrai a disposizione del buon materiale fotografico, lo stesso, lo potrai usare anche per una buona operazione di marketing e di social marketing.
Utilizza le stesse immagini o altre immagini coordinate per i tuoi post su facebook ma soprattutto non dimenticare che potrebbero essere perfette per Instagram!
Altro consiglio, il materiale fotografico usalo con parsimonia, quante volte ho visto post con interi album fotografici del servizio fotografico appena concluso, materiale completamente bruciato in un solo post, no no no!

Ora, non ti resta che cercare un buon fotografo! WoW, sei fortunato, lo hai già trovato, eccomi qui :)
Fammi fotografare al meglio il tuo hotel e fai capire al tuo ospite che è la scelta migliore per la sua vacanza!

Bye

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Fotografo per evento, l’inaugurazione di un Locale

Qualche giorno fa ho avuto l’occasione di essere il fotografo per evento, un’inaugurazione di un locale in Brianza  (Chiccho di Grano di Mariano Comense, CO).

Bravi a tutto lo staff e ai titolari del locale, ho come l’impressione che avrà un gran successo!
Complimenti!

Qui qualche scatto:

Fotografia di paesaggio – Alba sul Monte Bianco

Alle porte del nuovo anno, il 28 Dicembre 2016 ho avuto l’occasione di vivere una nuova avventura alla ricerca di una nuova fotografia di paesaggio.

Questa volta volevo riuscire a scattare il momento magico dell’arrivo del nuovo giorno sulla catena del Monte Bianco e cogliere i colori perfetti che si hanno durante il breve periodo dell’alba (per lo meno in Italia).

Per avere una gran foto dovevo riuscire a catturare questo momento dal lago di Arpy, in Val d’Aosta, così da avere la visuale frontale e quasi in parallelo alla famosa montagna.
Questo piccolo ma spettacolare laghetto (completamente ghiacciato) si raggiunge con una breve camminata di un’oretta su per i boschi.
Per poter raggiungere la vetta ho dovuto fare una piccola levataccia, sveglia alle 5, arrivo all’attacco del sentiero alle 5.40 e poi partenza.
Pensavo di metterci un pelino di più dato che tra il sentiero innevato e la notte il tragitto richiedeva maggior tempo ed invece, sarà stato grazie a dei buoni scarponcini tecnici, ho raggiunto il lago di Arpy alle 7.15.
A quel punto non mi rimaneva che aspettare (alba alle ore 8.10), non vi dico che freddo ho patito!!! :)

Ma l’attesa ne è valsa davvero la pena dato che l’alba che ho ammirato e fotografato ha regalato due immagini fantastiche.
Due fotografie da stampare e mettere su supporto rigido (stampa su alluminio 100×60 cm).

Le fotografie:


Il video dell’avvicinamento, buio pesto:

Il video in diretta su FB:

Fotografia di paesaggio, il Viaggio a New York

Ci ho messo un po’ ma ecco qui l’articolo con le fotografie del viaggio a New York fatto dal 19 al 26 Novembre.
Le foto le avevo praticamente pronte ogni giorno che scattavo, ma la pubblicazione in blocco merita sempre un testo accompagnatorio.
Per vari impegni di lavoro in queste ultime 3 settimane non sono mai riuscito ad aprire  il blog e mettermi a scrivere due righe di questo fantastico viaggio nella grande Mela, viaggio fatto in uno dei periodi che forse rendono ancora più magica questa grandissima città.

Infatti, durante questa settimana, inizia il vero spirito Natalizio a stelle e strisce; le prime luci di Natale, il 24 Novembre c’è stata la famosa Parata di Macy’s e venerdì 25 Novembre il famoso Black Friday che fa impazzire il mondo.

In tutto questo, insieme alla mia miticissima ed incintissima compagna di viaggio,  mi fiondavo per le vie infinite di New York a colpi di 20/25.000 passi giornalieri, arrivando a sera davvero stremato.

Ma torniamo a parlare di fotografia. Prima di partire avevo annotato sul mio smartphone i progetti fotografici che mi sarebbero piaciuti portare a casa.
Avevo segnato gli orari migliori, tramonto e albe, una volta sul posto cercavo il punto di scatto che più mi attirava per riuscire a portare a casa l’anima ed il fascino che quei paesaggi mi riuscivano a trasmettere.

Sarò breve e di poche parole, dunque senza descrivervi scatto per scatto, lascerò le sole immagini il compito di raccontare un’ altra avventura perfetta.

Le immagini chiaramente sono a disposizione per la vendita, sia in formato digitale sia in formato stampa su formato rigido, come su alluminio o su tela, le soluzioni che ho a disposizione sono davvero interessanti e su misura.
<< Se sei interessato non esitare a contattarmi >>

Le foto sono in ordine di scatto, dal primo giorno all’ultimo giorno del viaggio.
L’ultima foto del viaggio è quella più…. sofferta :)
Buona visione.

 

 

Il Monte Nuvola…

Poi una sera esci sul balcone a prendere una boccata d’aria e noti che davanti a te è nato un Monte, un monte fatto di nuvole, lampi ed eruzioni pannose.
Come non tirar fuori la macchina fotografica e cominciare a scattare.

A breve aprirò un piccolo spazio su questo sito dove acquistare cornici su tela o alluminio di diverse misure con stampate alcune delle mie immagini selezionate per questa tipologia di servizio, dunque, torna presto a trovarmi ;)

Fotografo di paesaggio, il racconto: dal tramonto all’alba sul Monte Generoso

 

 

Lo scorso week end avevo bisogno di trovare un po’ di tempo da dedicare completamente alla natura e alla fotografia per soddisfare 2 bisogni:

  • vivere la montagna;
  • ricercare e realizzare qualche bella fotografia di paesaggio.

Ho iniziato a spargere la voce per trovare qualche compagno d’avventura, sia per chi, come me, voleva portarsi a casa LO SCATTO, sia per il puro piacere di viver la montagna.
Ho chiesto a poche persone visto che il progetto è nato da un giorno all’altro ed il tempo per organizzare l’uscita è stato quasi nullo…ma il meteo era troppo bello per farmi scappare questa occasione!
Il risultato? Non ho trovato nessuno e sono partito in solitaria.
Ho avuto un po’ di dubbi, avevo il timore di incontrare qualche cinghiale durante la notte (nel territorio ce ne sono parecchi) ma poi, facendo mente locale, non ho esitato: alle 17.00 ho finito di lavorare, ho messo lo zaino in spalla e son partito con destinazione Monte Generoso, sul confine Italo Svizzero.

Nello zaino avevo:

  • Tenda + Materassino
  • Coltellino svizzero
  • Giubbottino smanicato + Felpa
  • Panini + Acqua + 1 Birra
  • Powerbank
  • Libro (la mucca viola)
  • Macchina fotografica + Cavalletto
  • Pile di diverso tipo (torcia, frontale, mini torcia)

Alla ricerca del tramonto e di un’alba perfetta – M.te Generoso Video-1

Pubblicato da Ricky Croci Torti su Sabato 16 luglio 2016


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L’avvicinamento:

La strada per il Generoso è davvero panoramica (parte italiana) e gli incontri che si fanno sono simpatici


L’arrivo in vetta:

Appena arrivato in vetta mi accorgo di non essere solo, c’è una simpatica coppia che sta osservando il panorama in attesa del tramonto.
Giro di presentazioni ed eccoci li ad ammirare insieme il primo spettacolo che questa avventura mi ha regalato.

Successivamente passo qualche minuto insieme ad Ivar e la sua compagna (ringrazio ancora per il dolcetto offerto, il famoso Moretto) per poi salutarci, il sole ormai era sceso, loro dovevano rientrare e io dovevo ancora trovare il punto dove montare la tenda, un punto protetto perchè il vento tirava davvero forte. Scendo di qualche metro dalla vetta e trovo uno spazio apparentemente in piano ed accogliente, procedo con il montaggio e 15 minuti dopo ero in tenda a scaldarmi un po’ (ore 21.40).

La notte:

Dopo una mezz’oretta in tenda decido di uscire per l’ultimo panorama della giornata e per gustarmi una bella e meritata birra davanti allo “schermo” in HD che la location offriva.
Individuo il punto cinema, faccio qualche scatto ma posticipo il brindisi: volevo vedere lo spettacolo anche dalla vetta, così intraprendo il breve cammino con la mia piccola pila frontale.
In cima, in lontananza e dietro le montagne, si intravedeva ancora il rosso del sole e lo spettacolo sul Ceresio meritava 5 minuti di godimento. Dopo questa bella soddisfazione inizio a scattare un paio di foto per poi tornare in fretta al posto in prima fila che mi attendeva (anche perchè il vento ed il freddo si faceva sentire).
Rieccomi al “cinema”, apro la lattina e mi godo un momento di pace infinita, ignaro di quel che stava per succedere.
Alle 23.10 rientro, apro il sacco a pelo e mi ci infilo dentro, leggo qualche frase di un libro e dopo soli 3 minuti son pronto a sognare che BOOM!…inizio a sentire una musica ad altissimo volume, come se fosse proprio fuori dalla tenda. Era iniziata una festa all’aperto in qualche punto della valle e la montagna faceva da cassa, la musica è andata avanti fino elle 2.30, come il vento, che ha smesso di soffiare nello stesso momento.

L’alba:

Incredibile ma vero, 10 minuti prima che suonasse la sveglia, impostata per le 5.00, avevo già aperto gli occhi. Come i bambini a Natale, non aspettavo altro. Mi alzo e arranco fuori dalla tenda ammirando le prime luci del mattino. Abbastanza rincitrullito dal sonno comincio a camminare, sulle spalle avevo la tracolla porta macchina fotografica e in mano il cavalletto: stavo salendo verso la vetta per riuscire a fotografare ogni minuto di quel giorno ormai in arrivo.
Arrivato a metà strada sento arrivare dalla cima un verso che non avevo mai sentito, impietrito mi fermo per cercare di capire cosa fosse stato. Ecco che dal cocuzzolo sbuca una testolina simile ad un cerbiatto, la cosa mi tranquillizza e mi permette di riprendere il passo abbastanza tranquillo.
Convinto di trovare l’amico a 4 zampe in breve tempo scopro che son nuovamente solo con il vento, aveva ripreso a soffiare intensamente.
Inizia lo spettacolo, ovunque mi giravo rimanevo a bocca aperta, realizzavo cosa stavo ammirando e in testa visualizzavo già la foto che stavo per scattare, ogni click un risultato. I minuti correvano e il tempo a disposizione per lo Scatto in quel momento era davvero poco (circa 10 minuti), sapevo benissimo che stavo per portare a casa un vero bottino fotografico.
Il sole ormai era sorto, ed era giunto il momento di scendere, smontare la tenda e ripartire verso casa, ancora non sapevo che stavo per incontrare un nuovo amico :)



Il rientro con sorpresa:

Tutto entusiasta per le foto scattate torno alla base, piccola colazione, smontaggio tenda e ripartenza.
Dopo circa 15 minuti di cammino alzo lo sguardo e… sorpresa! Davanti a me trovo un bellissimo camoscio che mi guarda con uno sguardo interrogativo. Mi fermo, lo osservo e gli chiedo di star fermo, ahimè la macchina fotografica era dentro lo zaino.
Faccio in tempo a tirarla fuori che zac, scappa via.
Mi accontento di fotografare uno scorcio bellissimo sulla Valle, rimetto lo zaino in spalla ma la macchina fotografica rimane in mano, speravo che il camoscio mi avrebbe fatto nuovamente un regalo.
Non so se sia bastato pensarlo ma eccolo la, in alto al pendio di fronte a me. Pronti via…il dito sopra il pulsante di scatto e… preso!
Scendo ancora un po’ richiamando il camoscio con qualche fischio, arrivo al primo bivio e rieccolo lì davanti ai miei occhi a poche decine di metri, questa volta sono pronto e anche lui, si fa fotografare e sembra che gli piaccia. Una volta finito, come se avesse capito, gli dico ad alta voce “Grazie amico, direi che ora puoi andare…” e con un salto eccolo sparire tra i pendii del Generoso…che regalone!


Tutto felice rimetto la macchina fotografica nello zaino e a passo spedito rientro verso casa. Dopo 10 minuti ero perso in pineta, ma quella è un’altra storia ;)



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Il buongiorno si vede dal mattino….
Piccola preview in attesa del post dedicato all’uscita sul Monte Generoso :)

Pubblicato da Ricky Croci Torti su Mercoledì 20 luglio 2016