Foto per paesaggi e destinazioni turistiche

Il primo amore non si scorda mai!

Ricordo ancora oggi quando da ragazzino scattavo le mie prime fotografie con la macchina a rullino, oppure le tonnellate di fotografie con le prime digitali (la mia prima Fuji). Essenzialmente ho iniziato con la fotografia di paesaggio e da sempre è uno dei generi fotografici che preferisco.
Amo l’avventura che questo tipologia di scatti ti porta a fare.
Mi gasa la ricerca dello scatto “perfetto” prima e durante lo scatto.
Mi emoziono ogni volta che vedo un’immagine di un posto che mi rievoca delle sensazioni ed infine impazzisco di gioia quando vedo le mie immagini stampate.
Questo genere di foto è inflazionato, ma se si vuole avere una gran bella immagine non è per nulla facile ottenerla, anzi, è forse il genere di scatto che porta a tornare a casa spesso a mani vuote e con la bocca asciutta, questo anche dopo aver speso molto tempo e non poche energie.
Ci sono davvero molte variabili che determinano il successo di uno scatto.
Ecco perchè nascono fotografie di paesaggio belle e potenzialmente con un’anima commerciale e fotografie di paesaggio che vivono e muoiono all’interno di un monitor, qualsiasi sia stato lo strumento ad immortalarla.

La fotografia di paesaggio commerciale può essere acquistata da:

  • riviste di settore turistico, ambientale, informative, ecc. ;
  • associazioni turistiche di destinazione che hanno bisogno di buone immagini, magari collegate tra loro da una storia (story telling) per riuscire a raccontare sul web o su una brochure una storia;
  • strutture alberghiere che hanno voglia di raccontare la propria destinazione all’infuori del proprio hotel o BB;
  • uffici commerciali che vogliono avere nei propri ambienti immagini decorative (sale riunioni, corridoi, reception, ecc.);
  • privati, che vogliono un bel quadro appeso nella propria sala, camera o corridoio;